Arti
Frammento

Frammento

di Marco Colonna Il testo scritto per Natacha Daunizeau, è un gesto di amore. Per tutte le donne. Per la loro capacità di lottare, resistere, amare ed inventare il Mondo. Oggi, più che mai, mi sembra necessario non lasciarlo nel contenitore dello spettacolo costruito su di esso. Lo lascio qui a chi lo voglia leggere,...
Rosa di Damasco

Rosa di Damasco

Sfioriscono, le rose di damasco, di petali sono coperte le strade della Siria, petali sulle case, sulle donne, gli uomini e i bambini, 250 mila petali, per la sorella perduta sotto il muro, per il fratello in mille foglie sparpagliato per il vecchio che sogna ad occhi aperti i giganti hanno voluto una guerra, e...
In Attesa, sul Confine

In Attesa, sul Confine

di S. Torre Ceuta e Melilla sono due famose enclaves del territorio spagnolo situate sulle coste settentrionali del continente africano. Si tratta di due permanenze dell’esperienza coloniale, due piccole entità che hanno mantenuto il proprio status anche dopo l’indipendenza marocchina. Da quando una piccola parte dello smisurato esercito di esclusi creato dalle politiche neoliberali ha...
Inventario

Inventario

di E Montemurro   Provo a contarmi cellula per cellula Faccio l’appello di ogni parte di me Scopro assenze dolorose Presenze non desiderate Domande mai osate Tento risposte Risuono intorno Accolgo rifuggo Temo sfido Chiamo il mio nome e vado a cercarmi lì dove da sempre mi nascondo
Ragù metropolitano

Ragù metropolitano

  di Gennaro Avallone con la musica di Marco Colonna     Omaggio a Ismaël Aït Djafer (poeta e intellettuale algerino) Ricetta del ragù     – 500gr circa di macinato misto (vitello, manzo, maiale) finissimo quello buono servito nel polistirolo ricoperto di igienica pellicola – due passate di pomodoro quello fresco: lo dice l’etichetta...
Senza chiedere il permesso

Senza chiedere il permesso

di A. Torre E senza chiedere permesso toccherò la terra con i piedi porterò il mio nome in ogni luogo attraverserò fiumi, mari, montagne e senza chiedere permesso con la parola libertà tra le dita aprirò tutte le porte reclamando aria reclamando spazio reclamando cibo, acqua, amore esausto approderò in quella terra che chiami tua...
Il Banco, il Brutto, la Tecnofascia e il Greco – Avviso importante: contiene un referendum a fine brano!

Il Banco, il Brutto, la Tecnofascia e il Greco – Avviso importante: contiene un referendum a fine brano!

Salve a tutti, vorrei raccontarvi una cosa strana che è accaduta al mio amico Sirtaki. L’altro giorno è passato a trovarlo suo fratello Banky, con la sua amica Merk: Banky: Senti, dovrei parlarti di quei soldi che ti ho prestato. Sirtaki: Si certo, guarda che te li restituisco presto, ho messo in vendita l’auto e...
Il Banco, il Brutto, la Tecnofascia e il Greco - Avviso importante: contiene un referendum a fine brano!

Il Banco, il Brutto, la Tecnofascia e il Greco – Avviso importante: contiene un referendum a fine brano!

a cura del collettivo Mind Gardeners   Salve a tutti, vorrei raccontarvi una cosa strana che è accaduta al mio amico Sirtaki. L’altro giorno è passato a trovarlo suo fratello Banky, con la sua amica Merk:     Banky: Senti, dovrei parlarti di quei soldi che ti ho prestato. Sirtaki: Si certo, guarda che te li...
Stavolta non staremo a guardare

Stavolta non staremo a guardare

  Stavolta non staremo a guardare mentre chiuderete tutte le porte e direte che siamo liberi di muoverci nella stanza che voi avete deciso per noi   Stavolta non staremo a guardare, persi dentro le nostre case tra le bollette scadute, a crescere figli obbedienti perchè imparino ad obbedirvi Jan Palack del lavoro che bruciano...
Stavolta non staremo a guardare

Stavolta non staremo a guardare

di Anna Torre   Stavolta non staremo a guardare mentre chiuderete tutte le porte e direte che siamo liberi di muoverci nella stanza che voi avete deciso per noi   Stavolta non staremo a guardare, persi dentro le nostre case tra le bollette scadute, a crescere figli obbedienti perchè imparino ad obbedirvi Jan Palack del...
Il Sogno

Il Sogno

Sono una onironauta, una sognatrice lucida, figlia di onironauti, discendente da una famiglia di onironauti,  lotto per la mia specie, che sta rischiando l’estinzione, sono il panda del sonno, la balena terrestre, una sognatrice lucida….quando mi accorgo di sognare cerco di decidere io cosa succederà nel mio sogno. La maggior parte del tempo lo perdo...
Ed ero io in piazza Alimonda

Ed ero io in piazza Alimonda

                        Ed ero io in piazza Alimonda Territorio occupato insofferenza all’ingiustizia GENOVA LIBERA Tensione al salto mai iniziato Sensibili amanti della terra Nessuna tolleranza al dolore Dignità dell’indignazione GENOVA LIBERA I grandi del mondo sono otto In ogni luogo hanno la loro casa Mani...