Fora Temer - Brasile

brasiliani non hanno mai smesso di protestare da quando è stata allontanata la presidente Dilma Roussef, una delle ultime azioni di protesta è stata contro la Rete Globo per sottolineare il suo ruolo in quello che è chiamato dai brasiliani Golpe.
In questa occasione sono state bruciate le riviste Veja, IstoE’ ed i giornali conservatori legati alla Rete Globo.

Il cambiamento con la presidenza di Michel Temer per i brasiliani è stato evidente a causa della forte presenza della polizia durante i cortei e le dimostrazioni.

La particolarità delle ultime proteste è stata la partecipazione degli artisti che hanno occupato diversi edifici del Ministero della Cultura nelle più grandi città brasiliane, in seguito alla soppressione di alcuni ministeri (tra cui quello della cultura) da parte dell’esecutivo Temer.

Abbiamo sentito Claudio Jorge Moura De Castilho, attivista nel movimento, coordinatore del gruppo di ricerca “Movimenti sociali e spazi urbani“, gruppo che si occupa di dare sostegno alle lotte sociali nelle occupazioni di terreni nelle città e professore Associato di Geografia all’Universitade Federale de Parnabuco sulle mobilitazioni che sono tutt’ora in atto in tutto il Brasile.